Oasi Zegna - Anello d'Argento

Località Oasi Zegna - Bielmonte (BI)

 

 

 

Codice Sentiero Segnavia F5 - F4 - F10 - F9
Partenza Bielmonte-Bocchetto Sessera 1382 m slm
Arrivo

- Casa del Pescatore (1198 m slm)

- Alpe Artignaga (1442 m slm)

- Alpe Druetto (1333 m slm)

e ritorno a Bocchetto Sessera

Km circa 11 km
Dislivello

430 m circa in salita

442 m circa in discesa

Difficoltà T (vedi scala difficoltà)
Tempo 3 h
Disponibilità di acqua free
A Bocchetto Sessera, all'inizio del sentiero, e nell'area pic-nic Druetto, che incontriamo sia all'andata che al ritorno, sono a disposizione delle fontanelle.
Materiale cartografico free

 

Tratto dal sito www.atl.biella.it/sport/trekking-italia.

Secondo questa mappa la sequenza dei sentieri da seguire è la seguente:

F5 - F4 - F5 - F10a - F10 - F9b - F9 - F5

Tracce e profilo altimetrico

 

Note Questo percorso è un giro ad anello.

 

Per scaricare la descrizione di questa escursione clicca qui --> 

Agosto 2012

Una facile escursione nel Parco archeominerario in Alta Val Sessera. La scelta di inserirla nelle escursioni è dettata come sempre dai km da percorrere e dal fatto che, comunque, si tratta di sentieri da affrontare come i più comuni itinerari montani.

Su questo percorso è possibile visitare due interessanti siti di lavorazione di alcuni minerali presenti sul territorio: il sito Argentera, dove vi sono i resti di un opificio nel quale si lavorava la galena argentifera (minerale dal quale si estrae litargirio (ossido di piombo) e argento) cavata nelle vicine gallerie, e il sito Rondolere, dove è possibile ammirare le imponenti strutture per il trattamento della magnetite (minerale ad alto tenore di ferro e con le più intense proprietà magnetiche) estratta da Pietra Bianca, un settore minerario poco più a monte.

Si raggiunge la località Bocchetto Sessera nell'Oasi Zegna. L'auto è possibile lasciarla nel parcheggio della locanda.

Il percorso inizia sul retro del locale. Tenendo la sinistra si arriva subito ad un bivio. Il sentiero F5 è la strada sterrata  a destra che scende in discesa.

 

       

Incontriamo sul percorso l'area pic-nic Druetto (dalla quale usciremo nel tragitto di ritorno). Qui oltre alla fontanella sono presenti anche servizi wc.

Proseguiamo sempre in leggera discesa. Ad un bivio teniamo la destra e raggiungiamo così in 40 min la Casa del Pescatore.

 

    

     

 

Questo tratto di strada è molto largo e aperto al traffico automobilistico, quindi chi lo volesse, sappia che può risparmiarsi 2.5 km e parcheggiare direttamente davanti alla Casa del Pescatore.

Dalla casa si prosegue nel sentiero a sinistra seguendo l’indicazione per il Sito Archeominerario Argentera.

 

     

 

Si oltrepassa il ponte Tibetano, molto moderno e molto rinforzato (quindi niente paura) e si prosegue in salita per il sentiero che si inoltra all’interno di un bellissimo bosco.  Il percorso è ben segnatato con le classiche indicazioni rosse e bianche sulle pietre e sui tronchi degli alberi.

 

           

 

    

 

Facendo un po’ di attenzione e con un po’ di fortuna, nella stagione giusta, è possibile imbattersi in qualche golosissimo frutto di bosco.

Alla fine del bosco si arriva ad un bivio e ad una staccionata in legno. Il nostro giro ad anello prosegue sulla destra, ma è d'obbligo spendere 5 minuti per fare una capatina all'Alpe Artignaga, uno splendido fondovalle ai piedi della Cima delle Guardie.

 

 

    

 

Proseguiamo dunque a destra verso il Sito Argentera. Ci inoltriamo di nuovo all'interno del bosco e proseguiamo in discesa.

 

         

 

Arriviamo ad una lunga pietraia resa sicura da una palizzata in legno e in poco tempo raggiungiamo così il primo sito archeominerario dell'escursione. Qui diversi pannelli esplicativi ci raccontano la storia di questo luogo.

 

 

       

 

Si prosegue per il sentiero principale e in 5 min si arriva al salto della Cascata dell’Argentera. Qui si attraversa un secondo ponte Tibetano e dopo pochi metri la strada diventa nuovamente larga e percorribile dalle automobili. Teniamo la nostra destra senza curarci di altre deviazioni fino ad arrivare ad un trivio.

 

       

 

   

 

Qui troviamo le indicazioni per il Sito Archeometallurgico Rondolere a 5 minuti di distanza ed allo stesso tempo troviamo anche il sentiero F10 che ci ricondurrà a Bocchetto Sessera per il ritorno.

 

           


 

 

Sull'F10 si prosegue in discesa seguendo una traccia ben visibile fino ad arrivare ad un ponte, questa volta parecchio fatiscente (mancano addirittura degli assi quindi attenzione). Si segue il sentiero di destra che porta nuovamente alla Casa del Pescatore, ma non vi torneremo.

 

           

 

Dopo una piccola salita un’altra indicazione indica che girando a sinistra si arriva in 40 minuti all'Alpe Druetto, dove c'è l'area pic-nic incontrata all'inizio.

 

      

 

Ci si inoltra così un'altra volta in un fresco bosco e si procede in salita per 200 m di dislivello. Molto suggestiva la cascata che incontriamo sul cammino. Giunti all'Alpe Druetto e all'area attrezzata in 10 minuti eccoci di nuovo giunti a Bocchetto Sessera.